I gabbiani, noti per la loro audacia e ingordigia, continuano a sorprendere gli studiosi con le loro abitudini alimentari. Un nuovo progetto di citizen science, guidato dall’ecologa Alice Risely dell’Università di Salford, mira a indagare fino a che punto questi uccelli possono spingersi nella ricerca di cibo. Attraverso la partecipazione dei cittadini, il progetto “Gulls Eating Stuff” raccoglie foto di gabbiani che si nutrono di una varietà sorprendente di alimenti, svelando un comportamento alimentare che va ben oltre le aspettative.
Le abitudini alimentari dei gabbiani
I gabbiani sono famosi per la loro capacità di appropriarsi di cibo in modo opportunistico. Che si tratti di un panino rubato a un bagnante o di un gelato lasciato incustodito, questi uccelli non si fanno scrupoli. Il progetto “Gulls Eating Stuff” si propone di documentare le diverse fonti di cibo che i gabbiani riescono a trovare, raccogliendo immagini da tutto il mondo. Le foto inviate dai partecipanti mostrano gabbiani intenti a mangiare di tutto: dai classici snack come patatine e gelati a prede più insolite come stelle marine, pulcini di altri uccelli, ratti e persino dolci come i profiteroles. Alcuni avvistamenti hanno persino rivelato gabbiani che “succhiano” il latte dalle foche, dimostrando la loro versatilità alimentare.
In Sud America, alcune specie di gabbiani hanno sviluppato comportamenti ancora più audaci, atterrando sulle balene per nutrirsi delle loro ferite. Questa adattabilità è probabilmente legata all’intelligenza di questi uccelli, che sono noti per la loro capacità di apprendere e imitare i comportamenti dei loro simili. Uno studio ha dimostrato che i gabbiani tendono a osservare gli esseri umani e a preferire i cibi che consumiamo. Risely ha commentato che il progetto ha già ricevuto centinaia di foto che testimoniano la varietà di alimenti che i gabbiani riescono a procurarsi.
Gabbiani in ambiente urbano
Negli ultimi anni, molte specie di gabbiani hanno abbandonato gli habitat costieri per stabilirsi nelle città, dove il cibo è abbondante e i pericoli sono ridotti. Gli ambienti urbani offrono ai gabbiani opportunità di nidificazione sui tetti e nei pressi dei palazzi, sostituendo le tradizionali scogliere. Nonostante il cambiamento di habitat, il loro istinto predatorio rimane intatto. Risely ha ricevuto segnalazioni di gabbiani che cacciano e mangiano prede come stelle marine, granchi, pulcini e persino ratti. Un caso particolare ha visto un gabbiano catturare una talpa, evidenziando la loro efficienza come predatori.
Un alimento particolarmente apprezzato dai gabbiani, indipendentemente dall’ambiente in cui si trovano, è il lombrico. Questi uccelli sono noti per “danzare” sul terreno, battendo le zampe per simulare la pioggia e attirare i vermi in superficie. Questo comportamento dimostra ulteriormente la loro intelligenza e capacità di apprendere nuove tecniche per procurarsi cibo.
Come partecipare al progetto
Il progetto “Gulls Eating Stuff” è ancora attivo e aperto alla partecipazione del pubblico. Chiunque può contribuire inviando foto di gabbiani che si nutrono di vari alimenti. Per partecipare, basta registrarsi sul sito ufficiale del progetto e caricare le immagini. Le foto possono ritrarre qualsiasi tipo di cibo, da hamburger a dolci, fino ad avvistamenti di gabbiani che mangiano animali. Risely sottolinea che studiare la dieta dei gabbiani offre importanti informazioni sul loro comportamento e sul loro ruolo negli ecosistemi.
Il progetto mira a sensibilizzare le persone riguardo alla presenza dei gabbiani nelle nostre vite quotidiane, contribuendo a una migliore comprensione delle loro abitudini alimentari e dei cambiamenti che affrontano in un mondo in evoluzione. La raccolta di dati attraverso la partecipazione attiva del pubblico potrebbe rivelare informazioni preziose, aiutando a proteggere le colonie riproduttive e a comprendere meglio le dinamiche ecologiche in atto. Con l’aiuto di tutti, si spera di scoprire se esiste davvero qualcosa che un gabbiano non sarebbe disposto a mangiare.
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