Nel 2024, il mercato delle biciclette in Italia ha mostrato segnali di stabilizzazione, con vendite che si attestano a 1.354.000 unità, una leggera flessione dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, le vendite delle biciclette tradizionali continuano a subire un calo significativo, mentre le biciclette a pedalata assistita, le ebike, stanno guadagnando terreno. L’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori , presieduta da Mariano Roman, ha rilasciato questi dati durante un incontro a Milano, evidenziando le sfide e le opportunità del settore.
Trend di vendita delle biciclette in Italia
Negli ultimi cinque anni, il mercato delle biciclette tradizionali ha visto un crollo delle vendite del 29%, passando da 1,5 milioni a 1,08 milioni di unità. Al contrario, le ebike hanno registrato un incremento del 40%, passando da 195.000 a 274.000 pezzi venduti. Questo cambiamento nel comportamento dei consumatori riflette una crescente preferenza per le biciclette a pedalata assistita, che ora rappresentano il 20% delle vendite totali. Il valore complessivo del comparto bici, che include accessori e componenti, è stimato in 2,4 miliardi di euro, supportato da 230 aziende e 19.000 addetti. La bilancia commerciale del settore è positiva, con un surplus di 175 milioni di euro.
La questione della sicurezza
Un tema centrale emerso dalla presentazione dei dati è la sicurezza degli utenti delle biciclette. Piero Nigrelli, direttore del settore bici di Ancma, ha sottolineato che, in Italia, 70 persone su 100 che vorrebbero utilizzare la bici non lo fanno per timore di incidenti. Questo dato evidenzia la necessità di interventi governativi mirati a migliorare la sicurezza stradale e le infrastrutture dedicate alla mobilità ciclistica. Secondo Nigrelli, è fondamentale sviluppare misure che possano incoraggiare l’uso della bici, come la creazione di percorsi ciclabili sicuri e ben progettati.
Le richieste dell’industria
Mariano Roman, presidente di Ancma, ha espresso preoccupazione per la situazione attuale, affermando che chi utilizza la bici nelle città italiane deve essere considerato un “eroe“. Roman ha evidenziato come sia necessario creare condizioni favorevoli per i ciclisti, attraverso leggi specifiche e incentivi fiscali per le aziende e gli utilizzatori. Ha inoltre sottolineato l’importanza di investire in parcheggi per biciclette e infrastrutture ciclabili, affermando che il governo sta trascurando un settore che potrebbe contribuire significativamente alla risoluzione di problemi ambientali. Attualmente, ci sono 600 milioni di euro destinati a infrastrutture ciclabili che non vengono utilizzati, evidenziando una mancanza di attenzione verso le esigenze del settore.
Confronto con il mercato europeo
Un ulteriore elemento che mette in luce il potenziale del mercato delle biciclette in Italia è il confronto con la Germania. Mentre le ebike rappresentano il 20% del mercato italiano, in Germania questa percentuale raggiunge il 50%. Il valore del mercato tedesco è di 6,3 miliardi di euro, rispetto ai 2,1 miliardi del mercato italiano. Questo confronto suggerisce che ci sono ampie opportunità di crescita per il settore delle biciclette in Italia, a patto che vengano adottate misure adeguate per promuovere la sicurezza e l’infrastruttura necessaria per supportare un aumento dell’uso delle biciclette.
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