Il summit Women in Food, organizzato da Cook, ha celebrato ieri sera al Grand Hotel Tremezzo, sul Lago di Como, venti donne che si sono distinte nel mondo della gastronomia, del vino e dell’ospitalità. Questo evento, giunto alla sua quinta edizione, ha lo scopo di mettere in luce le storie ispiratrici di professioniste che contribuiscono in modo significativo a questi settori. Quest’anno, il summit ha anche introdotto un’importante iniziativa benefica in collaborazione con la Fondazione IEO-Monzino Ets, per sostenere la ricerca nel campo della salute femminile.
Un evento dedicato alle professioniste del settore
La serata ha visto la partecipazione di venti donne selezionate dalla redazione di Cook, rappresentanti di diverse aree del settore alimentare e dell’ospitalità. Tra le chef premiate figurano Sarah Cicolini, Hanae Chaoui, Anna Yi Lan Zhang e Antonella Ricci, tutte riconosciute per il loro talento e la loro creatività in cucina. Le produttrici di vino Francesca Planeta e Ilaria Felluga hanno portato la loro esperienza e passione per il vino, mentre le imprenditrici Giulia Pazienza Gelmetti, Nencia Corsini, Lydia Forte e Alessandra Garin hanno dimostrato come l’ospitalità possa essere un campo di innovazione e successo.
Le food creator Ilaria Busato, Federica Buccoli ed Elena Zeng hanno condiviso le loro storie di successo nel mondo digitale, mentre la scrittrice Gabriella Genisi e la storica Mila Fumini hanno offerto una prospettiva culturale e storica sul cibo. Altre imprenditrici come Cristina Brizzolari e Diamante D’Alessio, insieme alla restaurant manager Catia Uliassi e alla nutrizionista Silvana Izzo, hanno contribuito a rendere l’evento un vero e proprio tributo al talento femminile. Infine, Lidia Bastianich, figura iconica della cucina italiana nel mondo, ha chiuso la lista delle protagoniste, portando con sé la sua vasta esperienza e il suo carisma.
Un messaggio di speranza dalla chef di Gaza
Uno dei momenti più toccanti della serata è stata l’intervista con Renad Attallah, una giovane chef undicenne di Gaza. Durante il conflitto, Renad ha trovato la forza di cucinare sul tetto della sua casa, portando conforto e speranza a molte famiglie. La sua storia ha colpito profondamente il pubblico, sottolineando l’importanza del cibo come strumento di resilienza e comunità, anche in tempi difficili. Questo intervento ha rappresentato un forte richiamo all’unità e alla solidarietà tra le donne di tutto il mondo.
Un evento che continua a crescere
Dopo la cena di gala, che si è svolta presso “La Terrazza Gualtiero Marchesi“, gli ospiti hanno potuto assistere allo spettacolo musicale “Cantautrici coraggiose”, interpretato da Giulia Mutti. La serata ha visto anche la partecipazione di aziende che sostengono l’iniziativa, tra cui Caffé Vergnano, Coricelli, Levoni, Orsero, Mulino Caputo, Barilla, Bertani e Cantina Puiatti. Questi sponsor hanno reso possibile la realizzazione dell’evento, dimostrando l’importanza della collaborazione tra il settore privato e le iniziative culturali.
Proseguono gli eventi di Women in Food
Il summit Women in Food non si è fermato alla serata inaugurale. Oggi, il programma prosegue con “The Room”, un palco dedicato a ospiti internazionali che terranno i loro interventi. Tra le relatrici ci saranno la chef Antonia Klugmann, la giornalista del New York Times Alicia Kennedy, la food writer Anna Jones e molte altre personalità di spicco nel panorama gastronomico. La partecipazione straordinaria dell’attrice americana Whoopi Goldberg, intervistata dalla direttrice di Cook Angela Frenda, promette di aggiungere un ulteriore valore all’evento, rendendo il summit un’importante piattaforma di dialogo e ispirazione per le donne nel settore del cibo e dell’ospitalità.
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