Air France-Klm ha annunciato un piano ambizioso per investire un miliardo di euro all’anno, con l’obiettivo di conquistare una porzione sempre più significativa del mercato della clientela premium. Questa strategia mira a convincere anche i viaggiatori che attualmente utilizzano jet privati a scegliere la nuova cabina di Prima classe, La Première, con tariffe che possono arrivare fino a 20 mila euro per un volo andata e ritorno da Parigi a New York. Durante un’intervista, Ben Smith, CEO del gruppo, ha spiegato che l’unico modo per incrementare i profitti è concentrarsi su chi viaggia nella parte anteriore dell’aereo, piuttosto che sui passeggeri in Economy, dove la concorrenza delle compagnie low cost è agguerrita.
La strategia di Air France per il mercato premium
Ben Smith ha chiarito che, sebbene ci siano molti clienti che acquistano biglietti in Economy, il margine di profitto in quel segmento è limitato. Le compagnie low cost dominano il mercato, rendendo difficile competere. Al contrario, Air France-Klm sta puntando su una maggiore redditività attraverso le classi superiori, come la Prima classe, la Business e la Premium Economy. Smith ha sottolineato che, mentre altre compagnie aeree, come Lufthansa, stanno riducendo la loro offerta di Prima classe, Air France sta aumentando la propria, dimostrando così una chiara differenziazione nella strategia di mercato.
La situazione in Italia e la concorrenza con Ita Airways
L’unione tra Ita Airways e Lufthansa rappresenta una sfida per Air France-Klm, che perde un partner importante in Italia. Tuttavia, Smith si è mostrato ottimista riguardo alla posizione di Air France nel mercato italiano, evidenziando che il Paese, insieme alla Svizzera, genera un fatturato significativo per il gruppo. Grazie a un aumento degli slot a Milano Linate, ottenuti attraverso le concessioni per il via libera dell’Unione Europea, Air France-Klm prevede di attrarre un numero maggiore di turisti americani. Smith ha affermato che la situazione attuale non cambierà drasticamente, poiché l’azienda ha già una solida base operativa in Italia.
Fiumicino o Malpensa: dove posizionare un nuovo hub?
Quando si tratta di scegliere un hub per una nuova compagnia aerea in Italia, Smith ha evidenziato che la decisione dipenderebbe dal tipo di clientela da servire. Fiumicino presenta sfide significative, in particolare durante il primo trimestre dell’anno, a causa della sua alta stagionalità. Questo rende difficile per le compagnie aeree operare in modo redditizio. Al contrario, Malpensa offre un mercato business più stabile durante tutto l’anno, anche se la distanza dalla città di Milano rappresenta una complicazione. Smith ha notato che la presenza di Linate, che attrae passeggeri, può influenzare negativamente i flussi di traffico intercontinentale.
La concorrenza internazionale e le politiche europee
Air France-Klm ha espresso preoccupazione per la crescente concorrenza da parte di vettori cinesi, mediorientali e turchi. Smith ha avvertito che se l’Unione Europea non adotterà misure per garantire una competizione equa, si rischia di vedere una diminuzione dei voli diretti, con conseguenti perdite di posti di lavoro. Ha sottolineato che l’Europa è troppo permissiva nei confronti di compagnie aeree estere, concedendo loro accesso ai mercati europei senza adeguate restrizioni. Smith ha ribadito l’importanza di un campo di gioco livellato, in cui le compagnie aeree possano competere equamente.
Consolidamento nel settore aereo europeo
Air France-Klm è attivamente coinvolta nel processo di consolidamento nel settore aereo, considerando opportunità come l’acquisizione di Air Europa e Tap Air Portugal. Smith ha confermato che l’azienda ha già stabilito un rapporto commerciale con Air Europa, che ha una posizione strategica in America Latina. La privatizzazione di Tap è un altro obiettivo, poiché potrebbe rappresentare un’opportunità per espandere ulteriormente la presenza di Air France-Klm in Sudamerica. Tuttavia, Smith ha avvertito che qualsiasi acquisizione deve essere sostenibile e vantaggiosa per il gruppo.
Le sfide interne di Air France-Klm
Negli ultimi anni, le dinamiche interne del gruppo sono cambiate. Mentre Klm era precedentemente la principale fonte di guadagno, ora Air France ha preso il sopravvento. Smith ha riconosciuto che Klm affronta diverse sfide, tra cui l’aumento dei costi e la necessità di ottimizzare la flotta. Nonostante ciò, ha espresso fiducia nel fatto che Klm possa tornare a una posizione di redditività, grazie a scelte strategiche e a una gestione efficace. Al contrario, Air France ha visto miglioramenti significativi, con strategie che si sono rivelate efficaci nel raggiungere gli obiettivi prefissati.
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