Il 24 marzo 2025, si svolgeranno a Riad importanti colloqui tra Russia e Stati Uniti riguardanti la situazione in Ucraina. La delegazione russa sarà guidata da figure di spicco, il senatore Georgy Karasin e il consigliere del direttore dell’FSB, Sergei Beseda. Questi incontri rappresentano un passo significativo nel dialogo bilaterale tra le due potenze, in un contesto internazionale complesso e delicato.
La delegazione russa e i suoi leader
La delegazione russa per i colloqui di Riad è composta da esperti con una vasta esperienza nelle questioni internazionali. Georgy Karasin, presidente del Comitato per gli affari internazionali del Consiglio della Federazione, e Sergei Beseda, consigliere del direttore del Servizio di sicurezza federale, sono stati scelti per la loro competenza e il loro background nelle relazioni diplomatiche. Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino per gli affari internazionali, ha sottolineato l’importanza di questi negoziatori, definendoli “veramente esperti” nel loro campo. La loro presenza è vista come un’opportunità per affrontare in modo costruttivo le problematiche legate alla sicurezza e alla stabilità nella regione.
Ushakov ha confermato che la decisione di tenere questi colloqui è stata presa dopo una conversazione telefonica con Mike Waltz, consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Questo incontro segna un momento cruciale per le relazioni tra i due paesi, che hanno visto alti e bassi negli ultimi anni. La scelta di Riad come sede per questi colloqui suggerisce un tentativo di trovare un terreno comune in un contesto geopolitico teso.
Obiettivi dei colloqui e argomenti in discussione
Durante i colloqui di Riad, i rappresentanti russi e americani si concentreranno principalmente sulla sicurezza della navigazione nel Mar Nero. Ushakov ha ricordato che nel luglio 2022 erano stati raggiunti accordi di pacchetto con l’assistenza del Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ma che tali accordi non sono mai stati pienamente attuati. Questo tema è di particolare rilevanza, considerando le tensioni marittime nella regione e le implicazioni per la sicurezza internazionale.
Ushakov ha anche menzionato che, oltre alla questione della navigazione, i colloqui serviranno a esplorare ulteriori prospettive per la cooperazione tra i due paesi. La formazione di gruppi di esperti è stata discussa come un modo per facilitare il dialogo e trovare soluzioni condivise. La delegazione russa si augura che le consultazioni possano portare a risultati concreti e produttivi, contribuendo a una maggiore stabilità nella regione.
La risposta americana e le aspettative future
Ushakov ha fatto sapere che anche gli Stati Uniti hanno formato una loro delegazione per i colloqui, ma ha sottolineato che sarebbe opportuno che i nomi dei membri americani venissero resi pubblici da parte loro. Questo approccio riflette un desiderio di trasparenza e collaborazione, elementi fondamentali per il successo delle negoziazioni. La comunicazione tra le due parti è stata descritta come “molto utile”, suggerendo che ci sia un impegno da entrambe le parti per mantenere aperti i canali di dialogo.
Le aspettative per i colloqui di Riad sono elevate, con entrambe le delegazioni che sperano di fare progressi significativi. La situazione in Ucraina e la sicurezza nel Mar Nero rimangono questioni cruciali per la stabilità regionale e globale. La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi di questi incontri, in attesa di segnali che possano indicare un miglioramento nelle relazioni tra Russia e Stati Uniti.
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