Oggi, sabato 5 aprile, Carlos Diaz Gandia, il coreografo spagnolo che ha fatto parlare di sé grazie a un video virale, sarà ospite per la prima volta a Verissimo. La sua notorietà è esplosa grazie alla coreografia di “Chiamo io chiami tu”, il brano di Gaia presentato al Festival di Sanremo 2025. Scopriamo insieme chi è questo talentuoso artista e il suo percorso nel mondo della danza.
Chi è Carlos Diaz Gandia
Carlos Diaz Gandia, nato a Valencia nel 1995, è un ballerino e coreografo spagnolo che ha saputo conquistare il pubblico con la sua energia travolgente. La sua carriera è decollata quando un video pubblicato da Gaia su TikTok ha mostrato i dettagli della coreografia di “Chiamo io chiami tu”. In questo video, Carlos ha catturato l’attenzione con la sua spiegazione dei passi, utilizzando suoni onomatopeici come “Shom sha sha tiki ta tiki ta kaka”, che sono diventati rapidamente un tormentone sui social media, ispirando anche una serie di meme.
La passione di Carlos per la danza è iniziata a soli 14 anni, portandolo a intraprendere un percorso formativo che lo ha visto collaborare con artisti di fama internazionale. La sua carriera lo ha portato a esibirsi in vari paesi, tra cui Francia, Regno Unito, Germania, Norvegia e Irlanda. In Italia, ha lavorato a stretto contatto con Mahmood, diventando il coreografo di alcuni dei suoi successi, come “Tuta Gold”, “Clan” e “RA TA TA”, coreografie che hanno riscosso un grande successo sui social.
La collaborazione con Gaia non è stata una novità per Carlos, poiché i due si conoscevano già per il lavoro svolto insieme nella hit estiva “Sesso e Samba”, in cui Gaia ha collaborato con il rapper Tony Effe. La sinergia tra i due artisti ha portato a risultati straordinari, rendendo Carlos un nome sempre più riconosciuto nel panorama musicale italiano.
Riconoscimenti e successi
Nonostante la sua giovane età, Carlos Diaz Gandia ha già collezionato numerosi premi e riconoscimenti nel suo campo. In Spagna, ha vinto il titolo di Campione Hip Hop International, un traguardo che testimonia il suo talento e la sua dedizione alla danza. Inoltre, ha fondato l’Home Dance Studio di Valencia, una scuola che promuove l’hip hop e lo stile urban, unendo la sua visione artistica con l’insegnamento.
Durante un’apparizione a Che tempo che fa, il coreografo ha parlato della sua esperienza lavorativa con Gaia, definendola una delle artiste più belle sia a livello personale che artistico. Ha anche menzionato Mahmood come il primo artista con cui ha collaborato in Italia, sottolineando l’importanza di quel legame professionale che ha dato il via a una serie di progetti di successo.
La lotta contro il body shaming
Carlos Diaz Gandia ha affrontato anche sfide personali, essendo stato vittima di discriminazioni legate al suo aspetto fisico, che non corrisponde al prototipo tradizionale del ballerino. In un’intervista a Vanity Fair, ha condiviso la sua esperienza, affermando che “l’importante è la forza interiore“. Questa dichiarazione mette in luce non solo la sua resilienza, ma anche il messaggio positivo che vuole trasmettere a chi si trova in situazioni simili.
La sua storia è un esempio di come la passione e la determinazione possano superare le avversità, ispirando molti giovani artisti a perseguire i propri sogni, indipendentemente dalle pressioni esterne. Carlos continua a essere un simbolo di autenticità e forza, dimostrando che il talento e la creatività possono brillare al di là delle convenzioni.
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